IMAGE FALLIMENTO DANECO S.r.l., SOLO UN IRRISORIO RISARCIMENTO...

Ormai,da tempo, è fuori dalle cronoche cittadine la travagliata questione della discarica di San Pietro Pago che, dopo la sua chiusura, intervenuta con la revoca da parte dal Comune della Concessione, stipulata in data 26.09.2003, rep. n. 60387, con la... leggi tutto...
IMAGE I DOMENICA DI AVVENTO

L’Avvento è un vero e proprio tempo di grazia. leggi tutto...
IMAGE L'INGRESSO DELLA B.V.MARIA AL TEMPIO (21 NOVEMBRE)

Secondo la tradizione della Chiesa, la Beata Vergine Maria fin da bambina fu portata dai suoi genitori, Gioacchino e Anna, al tempio per offrirla al Signore. leggi tutto...
IMAGE XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Siamo prossimi a celebrare la solennità di Cristo Re dell'universo. leggi tutto...
IMAGE XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

In questa domenica del tempo ordinario viviamo una sorta di prolungamento di quanto ascoltato nella liturgia della commemorazione dei defunti. leggi tutto...
 

Pattinaggio artistico: è il giovinazzese Zambetti il campione nazionale AICS


Foto 1 2021 09 05T200500.187

 

Daniele Zambetti, da Giovinazzo, è il nuovo campione nazionale AICS di pattinaggio artistico nella categoria della Divisione Nazionale C maschile.
Un risultato storico non solo per l’atleta sedicenne, ma anche per l’Asd ASPA “Don Tonino Bello”, con cui è tesserato, e per l’intera città di Giovinazzo.
Il verdetto è giunto sabato 4 settembre a Misano Adriatico al termine del campionato italiano organizzato dall’Associazione Italiana Cultura Sport, il memorial Sandro Balestri.
«Abbiamo scritto un nuovo capitolo della storia sportiva del nostro paese -dichiara Alessandra Fallacara, presidente dell’ASPA Don Tonino Bello- Daniele è il primo giovinazzese ad essere diventato campione nazionale di pattinaggio artistico».

Un risultato giunto a coronamento di un percorso lungo e difficile, iniziato quasi per caso. Aveva solo tre anni Daniele quando, vedendo sua sorella maggiore pattinare, decise di provarci anche lui. Da allora è stato amore a prima vista tra l’atleta giovinazzese e la disciplina a rotelle.

Foto 2 51 patt

Sin da subito Daniele prima si qualifica e poi inizia a primeggiare in tutti i campionati regionali che si tengono anno, ma dopo anno.
Si allena almeno tre ore al giorno, non conosce né il sabato né la domenica: dedizione e impegno vengono prima di tutto.
Ma il titolo nazionale stenta ad arrivare. Al raggiungimento dell’ultimo step però, manca sempre qualcosa: vero sì, ma solo a fino a sabato scorso quando Daniele Zambetti diventa campione nazionale di pattinaggio artistico.
«Cosa ha fatto la differenza rispetto al passato? –commenta Fallacara- Stavolta ci ha creduto davvero: voleva questa medaglia a tutti i costi e ci è riuscito. È stata una rivincita per lui che tante volte era arrivato ai nazionali, ma che fino a sabato non era ancora riuscito a sbaragliare gli avversari e a salire sul gradino più alto del podio. Cosa gli ho detto subito dopo  del titolo nazionale? Ci siamo semplicemente abbracciati. Un gesto che sicuramente dice molto più di tante parole. Eravamo tutti increduli perché gli altri pattinatori erano davvero avversari ostici, ma Daniele è stato più forte di tutti».

Foto 3 25 patt

Grande determinazione e maggiore consapevolezza nei propri mezzi che stavolta hanno fatto la differenza.
«È stata dura soprattutto riprendere da zero dopo un anno di stop. Il cammino di Daniele verso questo meraviglioso traguardo è ricominciato dagli Italian Roller Games a luglio, una sorta di rodaggio visto che è stato il suo primo campionato italiano dopo l’inizio della situazione emergenziale. Lì infatti si è piazzato a metà classifica. Poi sempre a luglio è arrivato il terzo posto al campionato Uisp. E adesso sempre podio, ma stavolta sul gradino più alto, finalmente. Che dire? La stagione si è conclusa nel migliore dei modi e questi successi ci caricano al massimo per la prossima».

A chi dedicate questa vittoria?
«Prima di tutto a noi e alle nostre famiglie: in particolare Daniele che è stato accompagnato e supportato in tutto e per tutto in questi tredici anni sia dai suoi genitori che da sua sorella Anna, anche lei impegnata in questa meravigliosa avventura sportiva. Un grazie speciale a Sara Palmiotto, l’allenatrice che gli è stata accanto sin dall’inizio di questo splendido viaggio. Un ringraziamento molto sentito va anche ad Antonio Dangelico, il nostro vicepresidente, che ci è sempre vicino, ci aiuta ad andare avanti e ci sprona a fare sempre meglio».

Insomma, che sia pattinaggio artistico o hockey su pista, Giovinazzo sembra aver ripreso a camminare, anzi a correre sulle rotelle. Chissà quali altre soddisfazioni questi giovani talenti potranno riservarci in futuro.

Commenti

  • Nessun commento trovato